
Messico si è convertito nel centro di attenzione del mondo per febbre suina.
La maggior parte di casi sonno concentrati a città del Messico, ma otre nazione hanno presentato alcuni casi della malattia. La maggior parte delle persone malate sono adulti tra i 25 e i 45 anni.
La Banca Mondiale ha destinato a Messico aiuti per 205 milioni di dollari.
I morti certi sono 81 e almeno 1.320 colpiti.
Nelle scuole sono state sosperse lelezione fino al 6 maggio.
La Chiesa cattolica ha annullato le funzioni religiose nella capitale.
È probabile che il numero dei casi sospetti aumenti per via della psicosi che si sta diffondendo nei mezzi di comunicazione.



